La vittoria finale degli Stati Uniti d’America contro l'Unione Sovietica intorno al 1990, riportata tramite la sua enorme superiorità economica e tecnologica e la successiva minaccia efficace di decapitazione nucleare per mezzo dei nuovi ‘mini nukes’ americani dislocati in Europa, contrassegna l’inizio di una nuova era, la più opprimente, nella storia dell’uomo. Da quando in poi gli Stati Uniti hanno tolto la loro maschera sghignazzante dell' ‘ovest libero’ e cominciava il loro nuovo dominio mondiale in questo tempo immediatamente con la distruzione militare comparabile alla guerra di Vietnam, questa volta non impedita, di uno Stato inerme, che insisteva sulla sua sovranità nazionale, la repubblica spettacolarmente modernizzata e sostanzialmente secolare dell’Iraq di Saddam Hussein – per dimostrare con ciò una volta per sempre a tutto il mondo cosa succede d’ora in poi a quello che non sarebbe disposto ad ubbidire volontariamente e subito ai loro ordini.
Ogni anno ed ogni giorno da allora veniva più palpabile ed innegabile che questa nuova era, in cui tutto il mondo è abbandonato alle grazie del governo americano armato fino ai denti con delle arme nucleari, significa semplicemente lo stabilimento passo passo di un nuovo sistema totalitario, quale, se non incontra una opposizione ferma, non lascia niente delle libertà individuali, dei diritti costituzionali, della sovranità nazionale come della prosperità e tenore di vita di chi disponevano prima almeno parti della popolazione mondiale.
Da più di vent'anni abbiamo discusso ed analizzato questa metamorfosi sinistra sotto molti punti di vista su numerosi volantini, in articoli e libri. I soggetti di essi vanno dalle aggressioni militari degli Stati Uniti verso Iraq, Jugoslavia, Libia, Siria o Afghanistan, e dal saccheggio economico di Europa tramite il ricatto americano delle sue grandi imprese (ad es. Bayer o VW) o i suoi governi nazionali (ad es. ‘l’oro Nazi’), tramite il cosiddetto ‘cross border leasing’ americano dei beni municipali di Europa o prossimamente tramite TTIP fino alla distruzione dei diritti costituzionali ad es. con le US-‘leggi su combattenti nemici` o il trattato di Lisbona della Unione Europea, alla distruzione della autodeterminazione sessuale tramite l’imposizione delle disumane leggi americane su offese sessuali su tutto il mondo o al generale declino culturale ed intellettuale incluso perfino la distruzione intenzionale della opera classica europea – e molti altri soggetti di più.
Mentre questi scritti esistono per lo più solo in tedesco, possiamo raccomandarvi concernente questi soggetti almeno una piccola traduzione in inglese di 40 pagine di alcuni articoli (vedi English edition of KETZERBRIEFE [Heretical Letters] No.23) da noi pubblicati immediatamente dopo la prima aggressione militare americana contro l’Iraq nel marzo 1991. Venti anni più tardi essi meritano ancora di essere letti, perché mettono in relazione storica più vasta gli eventi di quei mesi, discutendo specialmente l’effetto della aggressione americana sulla ‘causa dell’illuminismo’, cioè al previo movimento secolare del Vicino Oriente come la fondazione del partito Baath di Michel Aflaq o ad. es. all’interno dell’OLP, cui paesi ora sono gettati di nuovo nella tenebra delle regole della Sharia attraverso le bombe e occupanti americani.
Questo è solo un piccolo esempio dei nostri scritti menzionati, ma di nuovo un piccolo passo per entrare nel dialogo. – Non dimentichiamo intanto: Un regime può essere potente, ma neanche il più potente nella storia aveva mai il potere assoluto. Persino sotto una dittatura totale come la monarchia francese nel settecento, spiriti vivi ed amanti della libertà hanno giunto ad incontrarsi regolarmente e propriamente ‘in privato’ nei loro famosi salotti, creando così – con le loro discussioni disciplinate ed orientate allo scopo – i fondamenti per qualcosa di meglio da venire: perché non seguire il loro esempio? Discussioni sono sempre meglio di una stupida assuefazione alla TV.

16.04.2011
Indirizzo di saluto per la manifestazione nazionale contro la guerra in Libia a Napoli il 16 Aprile 2011

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Pubblichiamo qui alcuni testi dal nostro archivio che riguardano questo soggetto e che oggi non hanno perso niente del loro rilievo ed interesse.

10.10.2009
Monika Zorn
Lettura di Monika Zorn sul Pisa Book Festival il 10 ottobre 2009
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Uccisi due volte – Hitlers zweimal getöte Opfer


14.11.2003
Hold on to your humanity:
An open letter to GIs in Iraq

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26.8.2006
No German occupying forces in Syria!

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