Ecrasez l'infâme!

"Distruggete l'infame (cioè la Chiesa cattolica)!" – questo era una volta la divisa dell'illuminismo francese per esortare non solo ad una critica intrepida della religione ma anche all'abolizione di tutti i privilegi garantiti da parte dello stato goduti dalla religione. Come i rappresentanti dell'ultima sanno meglio di ognuno che l'abolizione di questi privilegi comporterà che anche la religione stessa avrà i giorni contati – la religione non può sopravvivere senza violenza al suo servizio. Questa divisa del classico illuminismo francese è anche la nostra.

La nostra posizione generale riguardante l'ateismo è riassunto nel miglior modo nel breve testo fondamentale "Perché un'associazione degli atei?" che trovate su questo sito.

Siccome le affermazioni di ogni religione ovviamente sono un nonsenso incredibile, ciò nonostante differiscono di deliri individuali in quanto sono sistematicamente ed in modo uniforme inculcate nel cervello dalla prima infanzia tramite un apparecchio d'esperti costruito a questo scopo e vi tenute vive per tutto il tempo della vita per lo più particolarmente tramite incontri regolari ("la messa"). Questo indottrinamento religioso forzato e sistematico di bambini inermi ha delle più distruttive e persistenti conseguenze per l'integrità psichica ed il benessere dell'individuo; il suo tributo pagato in vite distrutte e storpie ed in tenebre intellettuali supera in ogni caso di gran lunga il danno causato per casi individuali di abuso sessuale commessi da chierici attualmente gonfiati dai media per altri motivi.

La questione, perché le asserzioni fantastiche enunciate dalle religioni nonostante la loro natura grossolanamente insensata rimangono nei cervelli della gente in modo così tenace e persistente, e perché nonostante la varietà illimitata delle possibili illusioni o fantasie esse assumano forme e contenti abbastanza simili e reiterati, può essere spiegata soltanto dalla scienza messa al bando di Freud, la psicanalisi classica. Se desiderate di conoscerne più, vi raccomandiamo particolarmente, oltre ai lavori originali di Freud stesso naturalmente, il libro Religione delirio collettivo di Fritz Erik Hoevels.

Nella Germania la nostra pretesa più importante riguardante la battaglia per la separazione di stato e chiesa è sempre stato e rimane: Abolizione del concordato di Hitler del 1933! In verità è un fatto scrupolosamente celato dai media e per questo poco conosciuto nell'estero (e persino nella Germania stessa!) che il concordato concluso nel 1933 tra Hitler ed il Vaticano è l'unico contratto internazionale tenuto ancora in vigore dal governo tedesco fino ad oggi! Garantisce alla Chiesa cattolica dei privilegi immensi e gravemente anticostituzionali che furono immediatamente estesi anche alla Chiesa protestante della Germania e sono mantenuti per ambedue fino al giorno attuale. Nel 2005 c'era un successo piccolo ma notevole che siamo riusciti a forzare lo stato tedesco per mezzo di una lunga campagna internazionale appoggiata da numerosi ateisti ed organizzazioni amiche dell'estero per via di una querela modello nel Caso di Dr. Nittmann di abolire almeno una delle sue molte leggi pro-religiose ed anticostituzionali, in questo caso una legge particolarmente infame con la quale aveva riscossa per decenni una tassa obbligatoria da milioni di disoccupati non-membri della Chiesa. Su scala internazionale egualmente abbiamo fatto sempre tutto il possibile per difendere coloro che sono vittime di violazioni della libertà di religione e della libertà di espressione in materie religiose. Così siamo stati per esempio nel passato tra i primi nella Germania di prendere parte nella difesa di Salman Rushdie o Taslima Nasrin (per un'analisi profonda dei loro casi vedi i due rispettivi saggi di Peter Priskil, uno dei nostri autori) o qualche anno fa, del giudice italiano Luigi Tosti che era stato condannato ad un anno di prigione per aver rifiutato di sedere sotto il crocefisso e che grazie ad una campagna internazionale di solidarietà finalmente è stato assolto di quest'imputazione scandalosa dalla Corte di Cassazione in una sentenza dal 17 febbraio 2009.


25.07.2013

"Protezione" di Bambini? – Ratto di Bambini!

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17.02.2012

MIVILUDES: ATTENZIONE 

Si deve già di nuovo votare (20.2.2012)! Conosciamo questa tattica ripugnante. Votare, fino a quando sarà approvato. Perciò subito protestare!

16.01.2012 Ultima Notizia dalla Francia:

Un primo successo contro la progettata legge d'inquisizione! 


Il 10 gennaio 2012 il gruppo di leggi per la persecuzione di devianza politica e religiosa ("sette"), dissimulato con l'espressione ingannatrice "semplificazione del diritto di imprese" e che doveva assicurare l'impunità ai membri dell'ente inquisitorio MIVILUDES per i loro intrighi denunciatori e diffamatori, è stato respinto da parte del Senato francese da una maggioranza determinata da una differenza di appena 9 voti. Come siamo intanto venuti a sapere il colpo decisivo sarebbe stato dato da una lettera di protesta di due deputati della Camera dei Deputati statunitense risalente a fine ottobre 2011 e scrupolosamente tenuta segreta al pubblico; come nel caso della persecuzione sconcia degli scientologi perpetrata dalla RFT (si pensi per es. al pianista di jazz Chick Corea) lo statunitense dominatore del mondo previene solo un'arbitrarietà eccessivo dei propri vassalli rispetto all'annientamento di potenziali circoli d'opposizione ("chi è ebreo, lo decido io", decretava Goebbels, e questo vale mutatis mutandis anche per i suoi successori statunitensi). La protesta delle voci internazionali, da noi co-iniziata in modo determinante nel tempo breve ancora rimasto, è stata preziosa nel senso dell'espansione. Ad ogni modo per il momento si è guadagnato tempo, ma prima o poi ci si deve aspettare un nuovo tentativo di istituire la legge eccezionale inquisitoria con altra misura di mimetizzazione. Vi teniamo al corrente sul nostro sito non appena c'è qualche novità.



09.12.2011

Dalla Francia abbiamo ricevuto un'informazione allarmante che costituisce una minaccia smisurata per la libertà di opinione. 


Il 18 ottobre è stata emessa in una stanzetta di dietro del parlamento francese una "legge eccezionale" che accorda un potere illimitato all'arbitraria persecuzione di minorità nella Francia all'inquisitoria MIVILUDES ("Mission interministérielle de vigilance et de lutte contre les dérives sectaires") [Missione interministeriale alla vigilanza e alla lotta contro le divergenze settarie], un organo di governo subordinato al primo ministro e finanziato di 100% dalle tasse. Questa "legge eccezionale" dice, che i membri della MIVILUDES non possono essere perseguitati penalmente per i contenuti dei loro rapporti arbitrari e diffamatori, cioè possono impunemente calunniare, mettere in giro delle false voce e distruggere delle esistenze senza di dover renderne conto a nessuno; al contrario ricevono adesso per le loro mene e violazioni della costituzione, aumentando già da anni nella loro brutalità, l'ufficiale riconoscimento ed incoraggiamento sotto forma dell'immunità completa. Neanche nel Terzo Reich esisteva una legge formale che garantiva l'impunità per calunnia.
L'inquisitoria "legge eccezionale" fu camuffata sotto un ingannevole titolo come cosiddetta legge "per la semplificazione del diritto di imprese", sebbene la MIVILUDES non sia una impresa commerciale ma un ufficio di Stato. Con la conferma di questa legge da parte del senato francese la libertà di espressione in Francia sarebbe definitivamente abrogata ed aperta la porta alla persecuzione di minorità religiose ed oltre a ciò di ogni opinione indesiderata e di opposizione. Chi non protesta adesso contro questa ristampa dell'inquisizione medioevale non deve mai più pronunciare la parola "tolleranza"!

Abbiamo già mandato una lettera di protesta al presidente del senato francese, Jean-Pierre Bel.
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Vi preghiamo di mandare la vostra protesta al presidente del senato

Indirizzo E-mail:
bel1.jean-pierre@wanadoo.fr

Indirizzo postale:
Monsieur Jean-Pierre Bel
Président du Sénat
SÉNAT
15, rue de Vaugirard
75291 PARIS CEDEX 06

e al presidente della repubblica Nicolas Sarkozy

Monsieur le Président de la République
Palais de l'Elysée
55, rue du faubourg Saint-Honoré
75008 Paris

e per favore una copia a noi.



08.2011

Il Papa 
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04.06.2010
In riguardo al divieto del burqa che deve essere stabilito
per ordine dell'UE in tutti i paesi europei vi raccomandiamo
il nostro volantino:
›Sul divieto del burqa‹

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