La sessualità è il nocciolo della persona

La percezione della propria persona sulla base del piacere e nel caso indisturbato l'attività sessuale libera e svariata e solo cosi soddisfacente crescendone organicamente, sono il punto di partenza per la conquista soggettiva del mondo, quella personale e quella sociale. L'autodeterminazione sessuale è il modello di ogni autodeterminazione. Chi non è storpiato qui, non si lascia neanche mettere così facilmente i bastoni fra le ruote in nessun altro campo; chi soccombe all'asservimento qui, lo soccombe totalmente – per descrivere questa correlazione Freud coniava la frase: "Il comportamento sessuale di un essere umano è spesso esemplare per tutto il suo modo di reagire nel mondo". Esattamente questo è il motivo, perché ogni ordine sociale basando sull'ingiustizia e perciò interessata in "sudditi buoni e ben costumati" non ha mai trascurato di adottare delle rigidissimi misure a questo punto; pensiamo a regolamenti di vestirsi o della spiaggia, divieti dell'aborto, la demonizzazione della pillola, leggi di matrimonio e di divorzio, promozione e istallazione statale del femminismo, che per la sua vera e propria natura è il nemico dell'uguaglianza, così come alla follia dell'abuso dei bambini, infine alle mutilazioni genitali conservandosi da tempi arcaici e oggi protette dallo Stato – quella maschile viene oggi raccomandata in modo altamente ufficiale dalla W"H"O –, e non per l'ultimo alla promozione, rovinando la vita, della diffusione di AIDS tramite l'abrogazione finalizzata delle leggi per la prevenzione delle epidemie. La legislazione concernente la sessualità è dunque l'indicatore per l'umanità o l'inumanità di uno Stato. Contrariamente rimane l'impiego a questa fronte la pietra di paragone per ogni presunto o persino vera sinistra. Quello che se la squaglia per viltà o volontà di conformarsi o per saccenteria, agisce sotto un'etichetta falsa, non è dunque veramente di sinistra – presupposto si intende dire la lotta per una società, che ha come scopo la più grande felicità del più grande percentuale degli uomini.

Dal giorno della nostra fondazione percorre l'impiego per l'umanizzazione della sessualità come un filo conduttore le nostre – intanto molte numerose – pubblicazioni sul tema come anche le nostre attività che abbiamo svolte, in qualsiasi momento e dovunque possibile. Perseguendo questo scopo ci troviamo nella tradizione dell'eminente dirigente della Rivoluzione Francese Jacques-René Hébert che chiedeva la liberazione della sessualità dalle grinfie della chiesa, e di Lenin e Trotsky che per la prima volta abolivano la registrazione pubblica delle relazioni sessuali (matrimonio) nella giovane Unione Sovietica, legalizzavano l'aborto e garantivano l'uguaglianza dei sessi nella Costituzione dell'Unione Sovietica, e non all'ultimo nella tradizione del comunista e psicoanalista Wilhelm Reich che analizzava la funzione della chiesa come "l'agenzia della classe dominante per faccende sessuali" e caratterizzava la famiglia come il suo più importante strumento e ne deduceva delle conseguenze concernente la politica sessuale.

Perché la zona della nostra attività è soprattutto la regione in cui si parla il tedesco, le pubblicazioni che dimostrano la nostra lotta per la libera sessualità e l'autodeterminazione sono fin'ora per lo più in tedesco. Tuttavia vogliamo volentieri richiamare l'attenzione del lettore interessato, che potrebbe essere capace di leggere il tedesco, a tre libri basilari sull'argomento.



Kerstin Steinbach: Es gab einmal eine bessere Zeit... (1965–1975)
Die verhaßten Bilder und ihre verdrängte Botschaft
[C'era una volta un tempo migliore... (1965–1975) – Le immagini odiate ed il loro messaggio rimosso]

(Casa Editrice Ahriman, tiratura seconda 2011, anche disponibile in spagnolo e polacco)


"Perché il papa ed i femministi infuriano contro la pubblicità, specialmente contro le foto degli annunci pubblicitari degli anni settanta? Sono stati paranoici o guidati da un istinto infallibile? – In realtà queste immagini erano il cuore di un tempo migliore ch'è supposto di essere distrutto e represso nella memoria della gente. Steinbach li scava di nuovo, contro la volontà dei media e tutti gli altri propagandisti.






Questo libro sicurissimo farà rabbioso ogni papa fino alla pazzia, così come tutti i tifosi di Alice Schwarzer (e di Hitler, lui è già morto. Ma Obama sta vivendo)." (Dalla presentazione del libro tramite l'editore)



Kerstin Steinbach: Rückblick auf den Feminismus
Von Anfang an eine Lüge gegen Gleichheit,
Logik und sexuelles Vergnügen
[Sguardo retrospettivo sul femminismo – Dal primo giorno una menzogna contro uguaglianza, logica e piacere sessuale]

(Casa editrice Ahriman 2012)


"A che cosa era buono il femminismo davvero? Sta per uguaglianza dei sessi come affermano il suo rappresentanti o invece per il contrario? E se l'ultimo è vero, erravano o si sono sbagliati, o sono bugiardi e hanno agito sotto una falsa etichetta? Questa domanda, perché la verità o la falsità di tutte le affermazioni non può essere decisa attraverso la maggioranza o importune ripetizioni, basate sul potere – il libro di Steinbach è un inventario obiettivo e realistico." (Dalla presentazione del libro tramite l´editore.)



Max Roth:
Uncle Sam's Sexualhölle erobert die Welt –

Die neue Hexenjagd auf "Kinderschänder" und die weltweite Enthumanisierung des Sexualstrafrechts unter US-Diktat
[L'inferno sessuale di Uncle Sam – la nuova caccia alle streghe a "pedofili" e la disumanizzazione mondiale del diritto penale concernente la sessualità sotto US-imposizione.]

(Casa editrice Ahriman, 2013)


"Le US-leggi sui crimini sessuali erano sempre coniate dal puritanismo, ma dall'inizio degli anni novanta sono state trasformate, con la loro berlina elettronica a vita ("registri di criminali sessuali"), accuse deliranti per "abuso di bambini" o "pornografia di bambini" o abuso sistematico della psichiatria ("civil commitment"), in un vero inferno in terra per ogni individuo sessualmente attivo che vive in territorio americano. Il libro di Roth rappresenta la prima visione generale storica ed il primo resoconto attuale sul US-diritto penale sessuale disponibile in lingua tedesca, e descrive come queste leggi inumane statunitense, orchestrate da una propaganda mondiale di follia di pedofilia, vengono imposte sulla maggioranza degli Stati del globo odierno che è caduto da 1990 sotto il dominio del US-monoimperialismo". (Dalla presentazione del libro tramite l'editore.)


***

Lo slogan decisivo della politica sessuale nel senso di Wilhelm Reich oggi è: Uguaglianza invece di femminismo. Un programma politico di questa linea scevererà il grano dalla pula e smaschererà i reazionari classici, i femministi, i vigliacchi ed i traditori:
1. Autodeterminazione sessuale! La sessualità riguarda coloro che vogliono praticarla; presupposta la libera volontà dei partecipanti, i ficcanasi statali debbono rimanere fuori, dei vicini velenosi in ogni caso.

2. Maggiore età sessuale a partire dall'entrata nella pubertà! Abolizione dell'US-diritto penale sessuale, che vale intanto anche in Europa, e che fa perseguibile come "abuso di bambini" ogni azione sessuale di e con sotto diciottenni di diritto penale sotto sottili pretesti. (Libertà di "giocare medici" per bambini veri!)

3. Accesso gratuito ad ogni forma desiderata di contraccezione, accesso anche alla sterilizzazione e l'isterectomia! Introduzione di una chiara soluzione dei termini senza consulenza obbligatoria imposta sulle donne che vogliono abortire, ed ampio impiego della innocua pillola d'aborto RU 486 invece vessatoriamente stretti spazi di tempo; ricerche sulla placenta artificiale.

4. Basta con le gravidanze fraudolente! Questo problema si risolverebbe velocemente ed efficacemente, se ogni uomo avrebbe il diritto di decidersi ufficialmente entro i termini dell'aborto per o contro un bambino. Se dice di sì, sarà totalmente responsabile; se dice di no, non lo sarà; se la donna tace la gravidanza, sarà libero.

5. Abolizione di direttive di vestiario nell'ambito del tempo libero! Camicette trasparenti e burqa sono affari privati; e ognuno può fare il bagno e prendere sole in modo nudo dappertutto se lo vuole.

6. Basta con la tutela femminista e la censura di illustrazioni di nudità!

7. Ristabilimento dei provvedimenti classici per il controllo di epidemie! Questo riguarda tutte le malattie sessualmente trasferibili inclusa quella più pericolosa: l'AIDS; accesso libero all'AIDS-Home-Test.

8. Pena massima per lo stupro provato e la stessa pena massima per la falsa denuncia provata di un tale! Ritorno a definizioni chiare del diritto penale per delitti sessuali invece della sua estensione ed interpretazione elastica allo scopo di delazioni femministe.

9. Fine a questa merda di Gender! In tutti gli ambiti sociali il sesso non deve importare; i milioni di tasse risparmiate così si può deviare in direzione della copertura delle spese delle contraccezioni.

10. Uguaglianza del diritto del lavoro! Diritto della tariffa, qualifica o prestazione invece di quote e prerogative per donne. Mantenimento dell'accesso all'istruzione generale e gratuita senza la separazione dei sessi. Basta con la fuga dal lavoro socialmente necessario facilitata tramite il sesso, cioè abolizione di sovvenzioni fiscali, diritti di pensioni ed alimenti per casalinghe e donne lavorando di tempo parziale.

11. Abolizione della legge di prostituzione! Fare la puttana non è una professione, ma schifoso.

12. Abolizione del matrimonio come camicia di forza sessuale istituzionalizzata! Sino alla fine della registrazione delle relazioni sessuali ogni agevolazione materiale, per es. fiscale e giuridica, di certe forme di relazioni, deve essere terminata.

13. Principio di causalità in affari privati! Chi ha più di un figlio, deve pagare pienamente per loro (salvo gemelli). Stabilimento di rispettiva giustizia fiscale, per questo accesso gratuito a nidi, ad asili e ad alternative, per es. colonie secondo il modello di Vera Schmidt. Il primo in ogni caso almeno finché la popolazione della terra sulla base delle condizioni di vita ottime starà in proporzione ottima alle risorse del pianeta (a queste appartiene anche uno spazio vitale sufficientemente grande per la continuità di tutte le specie animali e piante, di cui almeno la metà non deve essere sbarrata rispettivamente a pagamento). Poi si può riprendere la discussione sul numero desiderabile massimo di figli a sussidiare, ma solo poi.

***

Rimarrà poi una questione appassionante, se Trotsky avesse ragione predicendo per una società organizzata sulla base dell'uguaglianza e senza parassiti ereditari che lo Stato e la famiglia "adempieranno la loro missione storica, appassiranno e scompariranno".

Impossibilissimo? Non fattibile? Utopico? – Perché non respirare profondamente e riflettere sull'argomento? Il migliore è discuterlo tranquillamente.