Cosa significa conformismo?

Conformismo risulta di pressione sociale e di pressione esercitata da parte dello stato; ambedue pressioni sono collegate tra di esse. Colori che possiedono il potere nominano questo stato ridotto della mente e della coscienza ed il metodo di stabilirlo uno desiderabile; l'etichettano in modo differente. Hitler lo nominava Gleichschaltung (uniformazione), Stalin messa a linea, i loro successori abbastanza anonimi ma omogeneamente organizzati ed ancora più ricchi di successo del nostro tempo lo nominano political correctness.
La verità e la logica, la libertà individuale cercando di raggiungere piacere sicuro e la sua riconciliazione con le necessità di cooperazione sociale per mezzo dei principi del contratto sociale di Rousseau – e non per mezzo di una guida camuffata e manipolazione della gente ridotta a masse immense ed informe da parte di qualche governo anonimo ma onnipotente "saggio" – sono i nemici del conformismo, sia quel conformismo realizzato da parte di perditori come Hitler e Stalin o da parte dei molto più pericolosi attuali vincitori "internazionali" rispettivamente dipendenti dagli USA. Per secoli il conformismo fu in primo luogo stabilito per mezzo di diffondere, tutelare e rinforzare l'illusione di dio (governi imperialisti altrettanto quanto quelli islamici l'apprezzano, pagano e difendono ancora, ma non è più la colonna vertebrale del loro dominio); oggi, anche se nessun dio fosse mai esistito realmente, una cosa molto simile esiste per la prima volta nella storia; il controllo per video di città, strade, entrate di edifici pubblici ed altri e di ogni mezzo di trasporto – per la vostra sicurezza, for your safety, pour votre sécurité, por su seguridad, zu Ihrer Sicherheit. Se non esisteva mai un dio onnipresente e simultaneamente attento, adesso esiste. Il suo più efficace e totale sostituto per mantenere i dominatori dominanti.
La debolezza ed il disorientamento della gente (e Tu, caro lettore, fai parte di essa) risulta del suo numero. Più di quei s'ammassano sul pianeta e competano per le risorse tanto più difficile è – con la decadenza della chiarezza della loro lingua e mente risultandone – la loro comunicazione, tanto più facile diventa la loro dominazione, tanto peggiore il loro trattamento, tanto più bassa la loro qualità di vita (sia riguardo alla qualità di cibo ed abitazione, mobilità, accesso alla natura incontrollata o, last not least, dignità personale a cominciare dal trattamento della persona da parte delle autorità fino alla sua sicurezza incontestata ed esenzione di tortura ed umiliazione fisica o no). Questo è la ragione perché l'apparato governativo inclusa la sua "verde" (= 'ecologisti') avanguardia rumorosa detestano e diffamano il controllo delle nascite e propugnano il controllo del consumente conducendo direttamente ad un livello comparabile al ghetto di Varsavia, mentre noi, la Lega contro il Conformismo, propugniamo il controllo delle nascite e combattiamo contro la riduzione del potenziale umano e di qualsiasi risorsa di piacere dell'individuo. Perciò, governi dipendenti dagli USA ed i loro scrittorucci e pogromisti non ci amano.
Totalitarismo non si misura in ammontare di spargimento di sangue, ma nel successo di raggiungere conformismo, di raggiungere servitù "volontaria". Giudicando l'odierno governo globale degli US-imperialisti il livello originale di Orwell di atomizzazione comunicativa e controllo e manipolazione universali è di gran lunga passato, qualche "molle", cioè efficace totalitarismo ha sostituito ogni "contratto sociale" cosciente di individui indipendenti.
Combattiamo per la restaurazione rispettivamente il raggiungimento di questo perso – anche se mai completamente raggiunto – stato politico e mentale sulla base delle moderne possibilità estese della tecnica e delle moderne risorse planetarie ridotte (che sono state sprecate per niente eccetto il provvedimento d'immensi quantità di competitori di posti di lavoro sul piano mondiale). Il mezzo più indispensabile per questo scopo rimane la riduzione della popolazione tramite il controllo delle nascite (o piuttosto: tramite il non-ostacolare il controllo delle nascite – libero accesso a contraccettivi per tutti i giovani, punizione severa della pratica di matrimoni forzati, astinenza di intromissione legale come anche da parte dei genitori nella vita privata di adolescenti e, naturalmente, adulti, sono soltanto qualche pochi mezzi desiderabili e globali per raggiungere questo scopo). Il risultato immediato di questo sarà un aumento del tenore di vita, una riduzione dell'orario lavorativo (è, perciò, l'erosione della disoccupazione) ed un indebolimento del potere dello stato e delle grande imprese globali. Per questo l'unione nascosta dei governi e delle imprese globali (normalmente US-dominati) ci tratta come i loro nemici, e, giudicato per i loro ed i nostri rispettivi scopi infatti lo siamo. Libertà e dignità infatti non possono coesistere con totalitarismo – sia uno sensazionale, da pioniere, e perdente contro un competitore più potente e più ricco, od uno "molle", con successo e almeno a prima vista invincibile.
Ma persino l'imperio romano infine poteva essere annientato. Può darsi che l'umanesimo trovi un' altra chance nella storia contro il totalitarismo del imperialismo, la religione od il monopolismo moderno, come l'aveva già trovata una volta fra il dodicesimo secolo europeo e la conquista dei diritti dell'uomo nel 1789 e la rivoluzione russa guidata da Lenin e Trockij; per causa della sua sconfitta secolare e globale alla fine del secondo millennio deve essere ricominciato su un livello modesto, il livello di una comunicazione non-controllata, libera dallo stato, razionale.
Ci siamo uniti qualche decennio fa per procurare un nucleo sicuro a questa comunicazione e, come i nostri predecessori francesi, cui discepoli arrivavano alla fine a decapitare il re ed assicurare i veri diritti umani almeno in modo esemplare, intanto vantiamo con orgoglio qualche successo modesto però continuo e sostanziale.
Leggete e trovateci! (Eccetto se siete pogromisti o delatori, naturalmente).
Dovuto al nostro origine geografico la maggioranza delle nostre pubblicazioni è in lingua tedesca. Ma almeno alcuni prodotti delle penne dei nostri scrittori sono stati tradotti in altre lingue incluso l'italiano – provate ed assaggiate!



Forse tutto questo è un po' troppo tutto in una volta adesso – molto su qualcosa abbastanza inaspettato e piuttosto fantastico. Allora, sarebbe forse il migliore di riflettere un po' e con calma su tutto questo.
Ma può darsi che diventate curiosi ed abbiate qualche domanda.
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